I vigneti

La cura che dedichiamo ai nostri  vigneti è tanta, e ne siamo ripagati da una produzione di uva meravigliosa 

Il vigneto Cafaggio

All’origine della nostra attività di vignaioli

E’ posizionato su terrazzamenti, alcuni in promiscuità con piante di olivo ed altri in contiguità ad una altitudine variabile da 300 a 450 m/slm con esposizione a sud- ovest. Questo vigneto risulta in parte già presente da foto aere dell’I.G.M, in nostro possesso, scattate nel 1965.
Da noi acquistati  in stato di totale abbandono sono stati oggetto di nuova palificazione con pali in castagno e di rimpiazzi delle viti mancanti con cloni pregiati di Sangiovese e di Malvasia Bianca Lunga ma coesistono ancora vecchie piante di Sangiovese, Colorino e Canaiolo.

La vigna Farneto

Di recente realizzazione in sostituzione di una vecchia vigna esistente, è diviso in due parti, una terrazzata orientata a est con impiantato Pinot Nero e una pianeggiante orientata a sud con Sangiovese. Di recente realizzazione darà i suoi frutti migliori tra qualche anno.

La vigna Colombaia

La vigna Colombaia è una vecchia vigna impiantata nel 1966 ed è stata oggetto di un recupero incredibile per salvare le vecchie viti di cui una parte sono a piede franco. L’operazione è riuscita ed il vigneto è tornato a nuova vita, le vecchie viti sono tornate a produrre un uva di altissima qualità con la quale stiamo vinificando un vino di grande struttura. Il vigneto è composto per la maggior parte da vecchi vitigni di Sangiovese e/o Sanvicetro e altri vitigni a bacca rossa autoctoni del Val d’Arno cui rimane molto difficile l’identificazione, alcuni probabilmente oramai scomparsi.
Una parte del vigneto è costituita da vitigni di Pinot Nero oggetto di vinificazione separata.
Da vigna Colombaia si ottengono 2 vini, un Sangiovese di grande struttura denominato proprio Colombaia e un Pinot Nero molto elegante.
Vigna Colombaia è esposta a sud-est su piccoli terrazzamenti.

Vigna Farneto e Vigna Colombaia sono all’interno dell’Area Naturale Protetta delle Balze e godono di un paesaggio suggestivo.

 

Tutte le viti dei nostri vigneti sono tenute a spalliera e con metodo di potatura Guyot.

Per nostra fortuna la posizione dei vigneti,ben esposti e con conformazione a terrazzamento sul fianco della montagna (siamo in zona montana) abbinati ad una precoce potatura verde ci consentono di trarre grande vantaggio dal vento sempre presente che asciuga la nostra uva ed evita la formazione di muffe create da ristagni di umidità dopo le piogge. Noi non trattiamo le nostre uve con prodotti anti muffa, non ne abbiamo necessità.

Iniziamo molto presto con la pratica della potatura verde allo scopo di creare le migliori condizioni per l’arieggiamento dei grappoli. Ripetiamo la potatura verde in più volte fino ad arrivare ad una completa sfogliatura con grappoli ben esposti. Con questo semplice ma impegnativo metodo riusciamo a contenere i trattamenti di rame e zolfo al minimo indispensabile migliorandone molto l’efficacia pur riducendo molto la quantità di prodotto impegnato.

La cura che dedichiamo ai nostri  vigneti, molto impegnativi per la loro conformazione a terrazzamenti, è tanta ma ne siamo ripagati da una produzione di uva meravigliosa e da un vino con dei profumi e sapori esclusivi.

Share This